Dr House Episodio 7x23 - Andare Avanti

L'episodio inizia con delle ambulanze e delle volanti della polizia che stanno interrogando la Cuddy e Wilson, entrambi sconvolti. Wilson ha un polso slogato e la polizia chiede a Lisa, oltre alcune domande di rito.

Ottava stagione per Dr. House a rischio.

Sembra oramai una maledizione quella di arrivare all’ottava stagione di un Serial Americano di successo, per rischiare la chiusura o comunque per perdere uno dei protagonisti principali.

Hugh Laurie è il nuovo testimonial L'Oreal Men Expert

Adesso è arrivato il momento di vederlo anche nei panni di uomo sex symbol, più precisamente per la casa di cosmesi L'Oreal, con cui ha firmato un contratto da testimonial per la linea di prodotti uomo Men Expert.

Hugh Laurie: "Dr House si è innamorato"

Tante sono le novità, quelle che non fanno mai stancare il pubblico e decretano il suo successo. Primo, finalmente la storia tra House e la Cuddy decolla. Ma, trattandosi di due caratteri difficilmente gestibili, non saranno pochi gli ostacoli da affrontare.

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lunedì 11 luglio 2011

Olivia Wilde parla di Cowboys Aliens

Olivia Wilde, protagonista femminile di Cowboys & Aliens, la pellicola western/sci-fi diretta da Jon Favreau e ispirata all’omonima serie di fumetti creata da Scott Mitchell Rosenberg, è stata recentemente intervistata da TotalFilm.
L’attrice ha parlato della lavorazione del film, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione delle scene più pericolose, e del suo collega Daniel Craig:

“Il coordinatore degli stunt detto: ‘Non ho mai buttato giù un attore mentre corre su un cavallo. Te la senti di farlo?’ Tutti i ragazzi che si occupano degli stunt hanno imparato a conoscermi presto, hanno capito quanto adori queste cose e hanno detto: ‘Se c’è qualcuno che può farlo, è proprio Olivia!’. Daniel Craig mi ha insegnato molto. Mi ha fatto capire l’importanza della quiete e del silenzio.”

Riguardo il suo personaggio, Elle, ha poi aggiunto:

“Non rappresenta solo la componente sentimentale. Non è solo sensuale. Ha molte cose in comune con Jake [il personaggio interpretato da Daniel Craig] e gli sta molto vicino, perché lui è in grado di rivelare alcuni indizi sul suo passato che potranno esserle utili durante il suo viaggio. Per tutto questo tempo non ha fatto altro che nascondersi nella città. Vuole rimanere nell’ombra e decide di uscire solo al momento dell’arrivo di Jake.”


Scritto da Roberto Orci e Alex Kurtzman, Cowboys & Aliens racconta la storia degli abitanti di una piccola cittadina del vecchio west, che cercheranno di sopravvivere a un’invasione aliena con l’aiuto di uno straniero misterioso. Il film farà il suo ingresso nelle sale americane il 29 luglio, mentre da noi arriverà il 14 ottobre.

Fonte:
http://blog.screenweek.it

domenica 5 aprile 2009

Un'intervista a Hugh Laurie

DOMANDA: Come sei riuscito a fare quella risata da demente scienziato pazzo?
HUGH: Non ho fatto pratica. Lo faccio quando l'umore me lo permette. E' un pò spiacevole per quelli con cui lavoro. 

DOMANDA: In questo ruolo, ti hanno probabilmente pestato.
HUGH: Non abbastanza bene. So sopravvivere ad un pestaggio. Sono abbastanza indistruttibili. Possono sopravvivere per 3/4 mesi. Ho fatto delle ricerche sugli scarafaggi, a proposito. 

DOMANDA: Vedo
HUGH: Non è che io arrivo e interpreto un ruolo, faccio i compiti a casa. 3 o 4 mesi senza cibo e un paio di mesi senza acqua, estreme temperature, estremo di tutto, estremi pestaggi. La cosa bella di fare questa cosa è stato il fatto che è stata quasi una via di fuga. Ho passato una giornata in un mondo del tutto nuovo che non aveva niente a che fare con House. E' stata una cosa magnifica, voglio dire, adoro fare House, non fraintendermi. Adoro le persone con cui lavoro, sono una truppa fantastica, ma qualche volta, un cambiamento non è una brutta cosa.

DOMANDA: I pettegolezzi su House sono pazzeschi.
HUGH: Ho sentito. 

DOMANDA: Ovunque vai adesso, senti che qualcuno morirà alla fine della stagione.
HUGH: Si, come in ogni show. Ci sono persone che muoiono in ogni show. Si, la morte è intorno a noi. 

DOMANDA: So che non rivelerai chi morirà...
HUGH: Non posso. Se potessi dirlo a qualcuno, lo rivelerei a te. Ma non posso. 

DOMANDA: Ma devo sapere una cosa, è stato qualcosa che House ha detto?
HUGH: Devo anche essere cauto a come rispondere perchè questo potrebbe essere vero. Uno dei pezzi di auto-esame che House deve affrontare, è la parte che ha avuto in questo...evento. Mettiamola così. Non posso spingermi troppo oltre. Ma hai ragione, c'entra qualcosa. Posso dirti che è qualcosa. Gli ultimi 6 episodi sono molto, molto ambiziosi, e noi dovremo uscire da una situazione difficile. House ha problemi suoi. E sono grossi problemi.

Fonte: Spoilerati

sabato 17 gennaio 2009

David Shore e Katie Jacobs intervista Fox Tv

Intervista David Shore e Katie Jacobs intervista Fox Tv, 
(Ringraziamento a Carla per la segnalazione del link e a Spoilertv).

Robert Sean Leonard Intervista


Un Ringraziamento ad Adriana per la segnalazione del video e al sito spoilertv.

domenica 9 novembre 2008

Intervista a Jennifer Morrison

Un nuovo video è comparso su youtube con l'intervista a Jennifer Morrison:


sabato 1 novembre 2008

House MD 5×06 "Joy" Intervista

Un video, dell'episodio Joy, con una breve intervista degli attori Cuddy e House, in cui si parla del bacio tra i due.

martedì 7 ottobre 2008

Intervista agli Emmy

Dagli Emmy sono passati molti giorni ma Ausiello ha reso disponibile un video post qui sotto. Katie Jacobs parla dei due baci importanti di questa stagione: quello lesbico di Thirteen nel quinto episodio e quello tra la Cuddy e House nel sesto.

giovedì 2 ottobre 2008

Intervista a Cuddy e Wilson

Ho trovato questo interessante video... Un intervista a Cuddy e Wilson...

sabato 13 settembre 2008

Hugh Laurie da Jay Leno


Ieri sera 12 settembre Hugh è stato al The Tonight Show di Jay Leno, un famoso programma della NBC. Marykir ha postato sul suo sito la parte dello show in cui c'è l'intervista ad Hugh. Questo è il link dove prendere il video:
http://www.sendspace.com/pro/is8d8l
L'intervista è veramente divertente e come dice il sito della Fox gli argomenti trattati sono stati:
L'altro ospite è Dame Edna, che Hugh già conosceva;
Dama Edna ha fatto ridere Hugh in maniera incontrollabile;
Dame Edna sembrava parlare più con Hugh che con Leno;
Hugh dice come sta la sua famiglia e come sta lui;
Sua figlia fa 15 anni Mercoledi;
Parla del suo desiderio di girare l'America con una moto con sidecar;
Hanno parlato della recente rapina che hanno fatto a casa sua;
Il suo compleanno è stato rimandato;
Adesso anche lui ha una Gold Card.
Tutto questo condito dal solito umorismo inglese di Hugh Laurie, ne è venuta fuori una bella intervista.
A tutti quelli che la guarderanno auguro buona visione!!!!!!!

venerdì 29 agosto 2008

Hugh Laurie famoso anche in Francia

Un giornale francese ha fatto un'intervista a Hugh Laurie. Hugh è famoso e apprezzato anche in Francia grazie al suo Dr. House.

martedì 29 luglio 2008

Dr. House & Mr. Laurie

Il medico più amato della tv tornerà con i nuovi episodi su Canale 5 all'inizio del 2009. Intanto il suo interprete si confessa a Sorrisi in un'intervista esclusiva e racconta come è nata la sua carriera di attore («Un fantastico modo per ammazzare il tempo durante l'Universtà») e perché si farebbe curare da lui senza paura. E ci confida un segreto: «Anch'io come il mio personaggio ho timore di gioire». (18/7/2008)

Plainsboro Teaching Hospital. È l'ospedale dove opera il dottor Gregory House e dovrebbe essere nel New Jersey. Lo troviamo invece ricostruito in due padiglioni degli studios della 20th Century Fox di Los Angeles: gli stessi dove in passato sono stati girati film leggendari come «Tutti insieme appassionatamente» o «La guerra dei mondi». Ora i due teatri di posa sono a totale disposizione del Dottor House, carismatico brontolone, interpretato dall'attore inglese Hugh Laurie. Quando lo incontriamo sul set, durante l'intervallo del pranzo, sta memorizzando una frase che ha una pronuncia traditrice, per un inglese come lui. «La cosa più difficile di questo personaggio è l'accento americano» dice sbuffando. «È una costante spada di Damocle sulla mia intera interpretazione. È veramente una rottura» aggiunge stralunando gli occhi. Gli mostro subito una recente copia di «Sorrisi» dove appare il suo doppiatore italiano Sergio Di Stefano. «Questo problema da noi però non esiste. House parla un ottimo italiano» gli dico. È impagabile vedere il volto sorpreso di Laurie. «I am speechless, (sono senza parole)» mormora. Prima dell'interruzione per il pranzo abbiamo assistito a un'intensa ripresa del quinto episodio della quinta serie, quando uno spietato House licenzia Tredici. Osservando Laurie al lavoro non posso non pensare a suo padre, che nella vita era un vero medico. E allora inizio a domandare...

Mr. Laurie, avverte mai la presenza di suo padre sul set? 
«In una maniera o nell'altra c'è. Sebbene fosse molto diverso da House. Era raffinato e gentile, incapace di dire qualcosa che deliberatamente potesse far male alla gente. Era un medico di famiglia e sarebbe stato scandalizzato dalle brusche maniere di House, ma sarebbe anche rimasto ben impressionato dal suo intelletto. Si sarebbe divertito a seguirmi in questa serie, ma ci ha lasciati nove anni fa». 
Le ha mai detto nulla della sua carriera d'attore? 
No, e penso che gli sarebbe piaciuto che diventassi medico come lui. Ricordo ancora con un certo rammarico quando mi portò al London Hospital. Lo vedo come adesso, orgoglioso di mostrarmi ai suoi colleghi, ma io avevo 16 anni e altri grilli per la testa». 
E quindi che cosa ha fatto? 
«Sono andato all'Università di Cambridge per studiare Antropologia (sorride), un modo per prolungare le mie indecisioni su cosa fare da grande. Fa parte della mia immaginazione fantastica. Da bambino mi creavo dei mondi tutti miei, pieni di mostri e draghi che si combattevano. Oppure mi immaginavo come atleta, come scalatore di vette impossibili o come eroico soldato in guerra». 
Quindi già usciva fuori l'attore in lei? 
«Quella di fare l'attore fu una fantastica maniera per ammazzare il tempo quando ero all'università, finché non incontrai Stephen Fry (popolare attore inglese protagonista del film «Wilde», ndr). Era un giovane saggio. Parlava come avesse 40 anni, ma era mio coetaneo e mi fece capire subito che la recitazione è un'arte. Abbiamo formato una compagnia teatrale in un periodo molto fortunato, i primi anni Ottanta». 
Nella vostra compagnia c'era un'altra illustre attrice, Emma Thompson. 
«Fu proprio Emma che mi presentò a Steven. Insieme non facevamo altro che scrivere e interpretare scenette demenziali. Tutti e tre siamo ancora amici oggi. Ridiamo parecchio quando ci ritroviamo insieme». 
Quando l'abbiamo incontrata quattro anni fa lei ci ha detto che il personaggio di House era tutto nelle pagine del copione e che lei non ha fatto altro che interpretarlo. 
«Era assolutamente falsa modestia». 
Che cosa ha aggiunto al personaggio? 
«Spero che ora House sia più giocherellone. Cerco sempre di far uscire il suo lato fanciullesco. Agli inizi della serie lo sentivo come una specie di fantasma dell'opera. Era così fisicamente e mentalmente segnato che non voleva farsi vedere, nemmeno dai suoi pazienti».
Lei è diventato sexy facendo il Dr. House. Perché? 
«È illuminante. Ho letto una teoria che spiega perché le donne considerano House un uomo sexy. Sosteneva che House è sexy perché non si arrende mai. Finge di fregarsene di tutti, ma in realtà si prende cura dei suoi pazienti fino a rischiare la propria vita per loro. Una teoria che mi trova perfettamente d'accordo». 
Che cosa ha Hugh Laurie in comune con House? 
«Il timore di gioire. Sembra che House abbia paura di essere felice. Se abbraccia la gioia corre un rischio perché, se poi questa gli viene tolta, teme di finire peggio di prima. E in qualche strano e contorto modo lo faccio anch'io. È un innato senso di colpa, forse per questa strepitosa fortuna che mi è capitata nella mia carriera». 
Si affiderebbe alle cure di un medico come House? 
«Assolutamente. Per fortuna sono arrivato a 49 anni senza mai ricorrere a un medico, ma se dovessi averne bisogno preferisco un ottimo dottore scorbutico a uno gentile e meno abile». Come rimane in salute? 
«Forse papà mi ha tirato su bene. Ma oggi non faccio altro che bere caffè e fumare sigarette: finora mi è andata bene. Però pratico la boxe: è diventata la mia terapia. Mi aiuta a sopportare il ritmo di 24 telefilm di un'ora girati in 10 mesi: mi insegna in qualche modo a rallentare. Quando sei sul ring i tre minuti di un round diventano una eternità! E scopri che se potessimo assaporare la nostra intera vita così intensamente come in quei tre minuti, sarebbe come vivere migliaia di anni».
Fonte: http://www.sorrisi.com/sorrisi/diretta/art023001043101.jsp

mercoledì 21 novembre 2007

Video spoiler con le quattro new entry della quarta stagione


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